Visualizzazione post con etichetta Sport. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sport. Mostra tutti i post

lunedì 18 febbraio 2013

Milan - Udinese

Domenica sera con inizio ore 20.45 si è giocata la partita Milan-Udinese, 4° di ritorno di serie A. Il match era molto atteso per il debutto in rossonero del neo-acquisto Mario Balotelli. Passano appena 36” dal fischio di inizio e subito Mario sfiora il gol. Altra grossa occasione per il  Milan al 10’ con Niang prima e Balotelli poi. Al 12’ l’arbitro estrae il primo cartellino giallo della serata che viene mostrato a Pinzi dell’Udinese per fallo su Nocerino. Al 15’ altro giallo, questa volta per il milanista Montolivo. Siamo al 20’ e il Milan sfiora ancora il gol con El Shaarawy, passano solo 4’ e Super Mario porta in vantaggio il Milan su passaggio del “faraone”. Per vedere il primo  attacco dell’Udinese dobbiamo aspettare il 36’ con Di Natale che non riesce però a concludere l’azione. Ancora un giallo per un giocatore bianconero, Domizi, per fallo su Balotelli. Finisce il primo tempo col risultato di 1-0 a favore del Milan.
Inizia il secondo tempo e subito si vede un Udinese più aggressivo. Ci prova ancora Di Natale al 51’ ma senza successo; è al 54’ che arriva il pareggio con Muriel lanciato da Pinzi. Gol realizzato anche grazie alla difesa del Milan che si è sbilanciata lasciando libera la porta. I rossoneri tentano di riportarsi in vantaggio, ma è bravo il portiere Padelli su tiro di Abate al 60’. L’Udinese incoraggiato dal pareggio comincia ad avanzare e il Milan è costretto a chiudersi in difesa. Arrivano al 67’ i primi cambi di entrambe le squadre per i bianconeri fuori Muriel dentro Pereira, mentre per i rossoneri esce Nocerino ed entra Bojan. Nei minuti successivi Balotelli spreca un paio di occasioni mentre Bojan fatica ad entrare in partita. Al 75’ bel gesto di fair play da parte di El Shaarawy che, visto a terra il giocatore bianconero Pinzi, butta fuori la palla. Al 77’ grande tiro di Niang che finisce sulla traversa, cade Balotelli in area ma non è rigore. Al 79’ altro doppio cambio nell’Udinese entra Merkel al posto di Pinzi e nel Milan Niang lascia il posto a Robinho. Il Milan rischia grosso al 82’ su tiro di Merkel che El Shaarawy riesce a deviare. Al 85’ fallo di mano di Pasta punizione per i rossoneri che non sfruttano l’occasione.
Vengono dati 3’ minuti di recupero. Arrembaggio del Milan che tenta il tutto per tutto e al 91’ arriva il calcio di rigore per i rossoneri per un atterramento in area di El Shaarawy da parte di Heurtaux. Rigore molto dubbio. Dagli undici metri calcia Balotelli che segna dando così al Milan la vittoria che gli permette di agganciare in classifica l’Inter e di portarsi a meno 3 punti dalla zona Champion.
A fine gara molte proteste da parte di giocatori e dirigenti dell’Udinese per il rigore, che effettivamente non c’era, come ammesso poi anche dai milanisti.  

Niccolò P.

sabato 17 novembre 2012

La campestre inaugura i Giochi studenteschi 2012/2013


La mattina di giovedì 9 novembre, tutti gli alunni di tutte le scuole di Seregno si sono ritrovati presso l’area del Ceredo per partecipare alla corsa campestre e inaugurare così i Giochi studenteschi dell’anno scolastico 2012/13. Questo è stato il primo terreno di sfida per i ragazzi che ha dato il via alla stagione delle competizioni sportive.
Più di mille i ragazzi che hanno corso per conquistare il podio, mettendo alla prova la propria forza e resistenza. Il percorso era molto lungo (1200 metri per le femmine e 1800 metri per i maschi), ma ciascuno è riuscito a portare a termine il proprio obiettivo e a disputare una buona gara perché alla fine l’importante non è vincere ma partecipare. 
La corsa campestre è stato un evento molto importante, non solo per la corsa ma perché si sono incontrati alunni di diverse scuole che hanno avuto la possibilità di fare nuove amicizie e sapere quello che succede nelle altre scuole. 
La mattinata, all’insegna del sudore e della fatica, si è conclusa con le premiazioni dei miglior classificati per ogni categoria.
Per quanto riguarda la nostra scuola sono riusciti ad arrivare sul podio gli alunni Matteo Santucci, di prima media, e Rebecca Arosio e Alessio Beni, entrambi della classe seconda.
Alla consegna delle medaglie erano presenti anche il sindaco di Seregno, Giacinto Mariani, e l’assessore dello sport, Nicola Viganò.

Giuseppe M.C.
Giro di perlustrazione

Si aspettano le gare

Si parte!!!


Perché l'importante non è vincere, ma partecipare e stare bene insieme!


La premiazione del terzo posto di Matteo Santucci (prima media)

La premiazione del secondo posto di Alessio Beni (seconda media)
La premiazione di Rebecca Arosio (seconda media)
Il meritato riposo!

Rebecca, vincitrice della campestre 1200 m 2012


Giovedì 8 novembre le scuole di Seregno, tra cui la nostra, si sono riunite per l’annuale corsa campestre dei Giochi studenteschi. La nostra professoressa di scienze motorie, Patrizia Chinaglia, ci ha fatto preparare molto bene, infatti abbiamo avuto degli ottimi risultati.
La nostra compagna Rebecca Arosio si è classificata prima nei 1200 m, bissando così il successo dell’anno scorso. Ecco la nostra intervista alla vincitrice!

D: Come hai fatto la partenza?
R: Sono partita abbastanza veloce e ho aumentato un po’ alla volta; ho seguito i consigli della professoressa di ginnastica, Patrizia Chinaglia, e di mio papà.

D: Quale momento ti è piaciuto di più?
R: Quando ho finito la corsa sapendo che avevo vinto.

D: Quale stato il momento più difficile della gara?
R: La partenza perché bisogna saper partire bene, con calma. Né troppo lenti, perché poi si rischia di non riuscire a recuperare, né troppo veloci, perché si rischia di affaticarsi troppo e di non riuscire a terminare il percorso.

D: Come ti sei sentita fisicamente al termine della gara?
R: Normale, felice e un po’ preoccupata.

D: Ci sveli il tuo trucco per essere così veloce?
R: Penso che sia una dote, ma si può benissimo migliorare con l’allenamento. Quest’ultimo è il trucco fondamentale!

D: Come sono i tuoi allenamenti?
R: Faccio 2000 metri ogni martedì per la preparazione atletica di calcio.

D: Come ti sentivi quando eri sul podio?
R: Quando ero sul podio mi sono sentita felice come la prima volta che ci sono salita (per la campestre dell’anno scorso). Mi piacerebbe risalirci un’ ultima volta l’anno prossimo, vincendo ancora una medaglia d’oro!!!. Mi è piaciuto molto quando tutti i miei compagni mi hanno applaudito e mi hanno fatto i complimenti.

Marika M.






Alessio si piazza secondo alla campestre 2012


Abbiamo intervistato Alessio Beni, il nostro compagno di seconda che è arrivato secondo nella gara della corsa campestre dei Giochi Studenteschi.

Cerchiamo di capire quale è stata la sua tattica di gara.

D: Come hai svolto la partenza e come hai proseguito il resto del percorso?
R: Sono partito abbastanza velocemente perché sentivo che avrei potuto svolgere una gara veloce, infatti poi ho mantenuto un ritmo costante per tutta la competizione.

D: Nell'ultimo tratto hai corso come nel resto del percorso?
R: No, nell'ultimo tratto ho fatto uno scatto molto veloce: ho dato il meglio di me e sono riuscito a svolgere una buona gara e arrivare nella seconda posizione.

D: Quale è stato il momento più intenso?
R: Proprio gli ultimi 100 metri perché è stata una bella soddisfazione riuscire a posizionarmi bene.

D: Come ti sei sentito dopo la gara?
R: Sono arrivato stanco fisicamente, ma ero molto contento della posizione. E' stata un'emozione forte.

D: Sappiamo che pratichi tennis agonistico. Secondo te ha influenzato il risultato della gara?
R: Sì, perché nel mio sport faccio una preparazione fisica che mi aiuta con il fiato e quando gioco a tennis in un certo senso faccio resistenza e credo che questo mi abbia aiutato notevolmente.

Sara D.V.



venerdì 16 novembre 2012

Il calcio


Il calcio  è uno sport di squadra nel quale si affrontano due squadre composte ciascuna da 11 giocatori e si usa un pallone sferico all'interno di un campo da gioco rettangolare con due porte. L’obiettivo è quello di segnare più punti possibili (detti gol o reti) all'avversario. È uno sport olimpico dalla seconda olimpiade e la semplicità delle sue regole, il fatto che non richiede attrezzature speciali e l’estrema adattabilità ad ogni situazione, lo hanno reso lo sport più popolare al mondo anche in termini di praticanti e spettatori.
Di origini arcaiche, la sua affermazione moderna si ebbe in Inghilterra, nella seconda metà del XIX secolo, e da allora si diffuse in tutta Europa e nel Nord America e poi in tutto il mondo.
La competizione calcistica più importante è il campionato mondiale di calcio, che si disputa ogni quattro anni sotto la direzione della FIFA, il massimo organismo calcistico mondiale. Si tratta dell’evento sportivo più seguito in assoluto.

La storia moderna del calcio
Il 24 ottobre 1807 a Sheffield, in Inghilterra, Natalien Creswich fondò la prima squadra di calcio della storia: Sheffield FC. La città di Sheffield può essere considerata “la madre del calcio moderno” dato che nella cittadina inglese si giocò la prima competizione di calcio nella storia. Pochi anni dopo a Londra, venne fondata la Football Association, prima federazione calcistica nazionale che unificò il regolamento. Questo nuovo regolamento indicò il gioco con i piedi e permise il gioco con le mani solo quando la palla era indirizzata in porta. Queste regole furono approvate da tutti ad eccezione della scuola di Rugby, i cui rappresentanti erano a favore di un gioco più fisico in cui si potevano usare le mani. Si produsse così la divisione che portò alla nascita del rugby come sport ufficiale. Il calcio si diffuse dapprima in Inghilterra e poi in tutta Europa.
Oggi nel mondo sono 265milioni le persone che praticano questo sport, pari all'11% della popolazione mondiale. 
L’importante di questo gioco non è vincere ma è il divertimento che fa la differenza, perché chi si diverte non perde mai!!!

Giuseppe M.C.

La storia del tennis


La storia del tennis parte da molto lontano. Immagini di uomini che si lanciano una palla con le mani e oggetti con manici e telai simili a racchette sono giunti a noi dall'epoca greca e romana, persino da arabi e spagnoli, dall'Oriente e dalle popolazioni dell’India.
Fin dai tempi passati, il tennis era uno  sport praticato da persone benestanti e persino da nobili e re, che si affrontavano in emozionanti partite senza una tecnica ben definita.
In seguito il tennis si diffuse anche nelle  corti d'Europa e veniva raccontato  da poeti e scrittori.
Nell'800, e anche dopo, il tennis si diffuse in Inghilterra dove veniva praticato come passatempo nei momenti liberi della giornata.  Questo sport veniva praticato con gli abiti di  tutti i giorni.
Il maggiore Wingfielf fu il primo a stabilire alcune regole per la pratica del tennis: per esempio i giocatori dovevano stare ai lati opposti della rete lanciandosi la palla l'un l'altro e cercare di portare l'avversario all'errore. Il campo era rettangolare e delimitato da righe. L'errore avveniva quando l'avversario tirava al di fuori di esse, tirava in rete oppure se la palla faceva due rimbalzi nel campo dell’avversario.
Una partita viene vinta quando uno dei due giocatori si aggiudica 2 set su 3. Il set è composto da sei games e per aggiudicarsi un game bisogna fare 4 punti. La partita ha una durata illimitata. 
Nella seconda metà dell'800 si svolsero i primi campionati individuali del tennis.
Il primo campionato si svolse a Wimbledon e parteciparono 22 giocatori: ancora oggi è il torneo più famoso del mondo.
Dal 1900 il tennis si diffuse in tutto il mondo. Vennero organizzati altri tornei di grande importanza come il Roland Garros a Parigi, gli US Open in America, gli Australian Open e i BNL d’Italia.

Alessio B.

mercoledì 14 novembre 2012

Finale del torneo di tennis di Shanghai


Il 13 ottobre  si è svolta la finale tra il serbo Djokovic e il britannico Murray.

Il torneo di tennis maschile ATP Master 1000 di Shanghai è giunto alla sua quarta edizione: infatti è iniziato nel 2009 sui campi in cemento della Qizhong Forest Sport City Arena, e dopo solo una edizione, è stato votato dai tennisti come miglior torneo Masters 1000.
II primo set  è andato a favore di Murray, mentre nel secondo Djokovic ha annullato cinque match-point all'avversario, di cui ben quattro nel tie-break. Dopo più di tre ore di gioco ad alto livello, la sfida si è conclusa con il punteggio di 5-7,7-6,6-3 a favore di Djokovic, che ha vinto così il torneo.
Pur vincendo questo torneo, il serbo è rimasto al secondo posto in classifica generale dietro allo svizzero Federer.
Djokovic si è preso una rivincita su Murray contro il quale aveva perso nelle semifinali delle Olimpiadi e nella finale degli US Open. Alla fine del match, lo scozzese si è complimentato con il serbo che è arrivato al successo numero 33 in carriera, il quinto del 2012 e il secondo consecutivo in un torneo Masters 1000 dopo quello della scorsa settimana a Pechino.
Le precedenti edizioni sono state vinte in ordine cronologico dal 2009 dal russo Nikolaj Davydenko e le due successive dal britannico Andy Murray.

Niccolò P.

martedì 13 novembre 2012

Xenia Paina travolge Lecco


Vittoria del Paina strappata al Lecco dopo un errore del portiere

Sabato 29 settembre  la squadra Xenia 2000 di Mister Edoardo Trezzi è stata protagonista in un incontro amichevole nel torneo “Brianza 2012”. La prima partita del torneo l’ha vista impegnata contro il Lecco.
Sugli spalti il pubblico era numeroso e ogni tifoso aveva una piccola bandiera con i colori  della sua squadra: giallo e nero per i Bulldog di Paina e rosso e verde per i Falchi di Lecco. Tutto attorno allo stadio c’erano striscioni di incoraggiamento. Subito dopo l’ingresso in campo dei giocatoti i tifosi  si sono prodigati in una ola festosa e colorata.
Durante il primo tempo numerose sono state le occasioni da entrambe le fazioni,  ma poche a segno. Alla fine del primo tempo la squadra di Trezzi era in vantaggio per  1 a 0,  goal segnato da Alessio Donati su calcio di punizione dopo il fallo commesso dal difensore numero 13. I ragazzi di Trezzi erano molto stanchi a causa del continuo pressing degli avversari.
Finita la breve pausa il mister Trezzi ha effettuato un cambio sostituendo l’ammonito Davide Colombo con la punta Stefano Frattini. Al 19’ minuto del secondo tempo gli avversari hanno recuperato con un grande goal segnato dalla ala destra del Lecco dopo l’espulsione del centrocampista Edoardo Turati. A pochi minuti  dal triplice fischio,  a causa di un clamoroso errore causato  del portiere il Paina ha vinto la gara superando i gironi eliminatori e  aggiudicandosi l’accesso alla semifinale.

Stefano F.

Gli azzurri vincono



La nazionale di calcio ha vinto 3 – 1 contro l’Armenia.

Gli azzurri partono bene schierando il 4-3-1-2 con in porta Buffon. In difesa da destra verso sinistra Maggio, Barzagli, Bonucci e Criscito. In centrocampo da destra verso sinistra De Rossi, Pirlo e Marchisio. Come trequartista Montolivo e in fine in attacco Osvaldo e Balotelli.
Dato che l'Italia è molto superiore all’Armenia sotto il punto di vista tecnico, ha il quasi totale controllo della palla e del campo. Al 9' fallo di mano di Mkoyan ed è rigore. Il fantasista Pirlo ovviamente lo realizza spiazzando il portiere, l'Italia passa 1 – 0.
Basta un attimo di disattenzione e subito l’Armenia realizza il risultato parziale dell'1 a 1 con il gol al 26' di Nikitarian.
L'Italia però non si perde d’animo e recupera con il fantastico gol di De rossi di testa su un magnifico cross di Pirlo al 18' del secondo tempo. 
La nostra nazionale si riporta avanti con il gol di Osvaldo di testa su punizione di De Rossi con il risultato finale di 3 a 1. E l'Italia vince ancora!

PAGELLE
Buffon 6
Barzagli 5
Criscito 7    
Pirlo 9                  
De Rossi 9
Maggio 6
Osvaldo 8
Bonucci 7
Maggio 6
Balotelli 6
Marchisio 8

Christian G.                                              

Gli All Blacks


La nazionale di Rugby a 15 della Nuova Zelanda è una delle nazionali più forti del mondo.
I suoi giocatori sono conosciuti come All Blacks per via della loro divisa di colore nero ad eccezione della felce argentata, simbolo della Nuova Zelanda.
La nascita di questa squadra risale al 1892, ma è conosciuta ed apprezzata a livello internazionale dal lontano 1903.
La squadra neo-zelandese è una delle squadre più forti a livello internazionale insieme al Sud Africa e all’Australia, con le quali disputa il Torneo “Tre Nazioni”.
Gli All Blacks  sviluppano un gioco d'attacco di squadra, veloce e a tutto campo, e questa è la loro caratteristica.
Gli All Blacks sono conosciuti per la Haka, una danza tipica dei Maori, che svolgono prima di ogni incontro.
La più conosciuta è la Haka “Ka Mate” eseguita per la prima volta nel 1905.

Edoardo M.

Albiatese contro Meda

La partita di sabato 13 ottobre si è conclusa con il risultato di 3-6 per il Meda che ha vinto in trasferta.
Nel primo tempo, al sesto minuto, passa in vantaggio il Meda con un goal di Luca Buono su punizione e raddoppia Faisal partendo dalla difesa e arrivando alla porta stanco morto.
La squadra di casa recupera al 15' e al 17': va in rete entrambe le volte il numero 3, che in calcio d'angolo schiaccia il pallone nell'angolino basso dove il portiere non può arrivare.
L'Albiate vuole provare a passare in vantaggio alla fine del primo tempo con un'azione del numero 10 che davanti alla porta tira sotto la traversa, ma Simone Viganò riesce con i pugni a mandare il pallone in calcio d'angolo. Il primo tempo finisce sul risultato di 2-2.
Nel secondo tempo il Meda segna sempre con Luca e Faisal tra il 10' e 15', ma stavolta l'Albiate segna, dopo un minuto, per il 4-3 del Meda. Nel recupero del secondo tempo Emanuele Frigerio segna su rigore procurato da lui stesso.
Il terzo tempo è molto più combattuto degli altri, ma il Meda riesce a segnare con una punizione di Riccardo Silva. La conclusione arriva sul palo; segna, per la terza volta, Faisal.
Il risultato finale è di 3-6 per gli ospiti. 

Riccardo S.